A Milano:
dal 1924 al 1936 (Hc Milano), dal 1936 al 1938
(AMDG)
Enrico Calcaterra
è l'unico giocatore di scuola italiana inserito
nella Hall of Fame della federazione
internazionale. Basterebbe questo per spiegare
l'importanza di questo giocatore per l'hockey
italiano ma non si può fare a meno di andare
oltre. Fin dal 1925 veste i colori dell'Hockey
Club Milano, difendendo con onore la gabbia della
corazzata che vince campionati nazionali in serie
(saranno nove i suoi titoli personali al termine
della carriera). Entra nel giro della nazionale
italiana appena ventenne giocando ben trentadue
incontri (un'enormità per quel tempo) in azzurro.
Partecipa a due europei, quattro mondiali e un
torneo Olimpico nel 1936. Al termine della sua
carriera di giocatore Calcaterra è uno dei
fondatori della Federazione Italiana Sport su
Ghiaccio e ne è presidente dal 1946 al 1952 e dal
1960 al 1972. Rappresenta inoltre l'Italia nei
congressi della IIHF dal 1933 al 1968 facendo
parte del comitato olimpico italiano. Muore infine
l'8 giugno 1994 entrando a far parte, nel 1999,
della Hall of Fame mondiale: un premio, purtroppo
postumo, alla sua dedizione al mondo dell'hockey
italiano.