Art Hodgins,
difensore canadese di origine ma inglese di
adozione, arriva in Italia nel 1962 per vestire la
casacca dei Diavoli. Si ferma in Italia solo una
stagione prima di varcare nuovamente la manica.
Malgrado questo riesce a farsi ricordare dagli
appassionati milanesi che gli riservano il
soprannome "Il Leone". In occasione di un
incontro di campionato Hodgins riceve una
bastonata che gli frattura il naso. Il pubblico
del Piranesi crede che per il forte canadese
l'incontro sia finito e la sorpresa sugli spalti
è grande quando, dopo alcuni minuti, il
difensore riprende il suo posto sul ghiaccio. In
Gran Bretagna viene ricordato come uno dei
difensori più forti del primo dopoguerra, ottimo
in fase difensiva e dotato di un ottimo tiro dalla
blu. Si narra che negli anni 50 "The Timmins
Tiger" (soprannome datogli dai tifosi inglesi) rifiuta un
contratto garantito con i New York Rangers per
rimanere con gli Streatham
Royals. Ritiratosi nel 1968 decide di restare in
Inghilterra dove muore, in quel di Nottingham, nel
marzo 1988 per un male incurabile. Nel 1989 entra infine
a far parte della British Ice Hockey Hall of Fame
come l'altro "milanese" Poirier.