Gli
anni '70 registrano il lento
declino dei Diavoli. Non poteva
essere altrimenti viste le
premesse. La stagione 1970-71 vede
infatti il ritiro polemico dei
Diavoli Standa dal campionato.
L'hockey italiano senza Milano non
ha ragion d'essere quindi i
Diavoli non possono fare a meno di
rientrare nei ranghi la stagione
successiva. Il lento declino del
glorioso hockey milanese (in
termini di risultati visto che il
Piranesi continua a riempirsi in
occasione degli incontri clou)
prosegue senza soste. I Diavoli
sono sempre più spesso relegati
nella parte bassa della classifica
incapaci, dopo tanti anni, di dare
una solida base di giocatori
locali alla squadra maggiore. In
questi anni si fanno sempre più
frequenti i prestiti di giocatori
valligiani, spesso nel capoluogo
milanese per ragioni di studio o
lavoro. Capita di dover assistere
ad altri due stagioni senza una
squadra milanese nella massima
serie: la promozione dalla serie B
del Turbine Milano nel 1976-77 è
l'unico successo milanese in
questo decennio che si chiude con
il fallimento, l'ultimo, dei
Diavoli Colibri nel 1978-79: è la
prima stagione milanese di Kim
Gellert, ne seguiranno altre ma
questa... è un'altra
storia...