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Ragioni
prettamente politiche costringono
l’Hockey Club Milano a cambiare
denominazione in Associazione
Disco su Ghiaccio (ADG) Milano. La
gloriosa denominazione tornerà al
termine del secondo conflitto
mondiale con la caduta del regime
fascista.
La
formula del campionato ricalca
quella della stagione precedente
ma a causa di numerose defezioni
(tra cui quella del Cortina
vittima dell’indisponibilità di
una pista artificiale) si riduce
di fatto ad una finale tra le due
squadre milanesi.
Il
17 marzo i Diavoli Rossoneri
superano 1-0 l’Adg Milano
conquistando il secondo scudetto
consecutivo.
La
squadra, rinforzata da numerosi
elementi stranieri, primeggia
anche in Europa conquistando la
sua seconda Spengler Cup. Milano
è più che mai la capitale
dell’hockey italiano anche
grazie a questa nuova rivalità
cittadina.Formazione
ADG Milano 1935-36: Enrico Calcaterra
(P), Tino De
Mazzeri (A),
Luigi Venosta, Camillo
Mussi, Franco Rossi, Hans Lux,
Giuseppe Timpano, Piero Fabris,
Arnaldo Fabris
Formazione
Diavoli Rossoneri 1935-36: Egidio
Bruciamonti, Ignazio Dionisi (A),
Augusto Gerosa
(P), Mario Maiocchi, Aldo Marazza,
Gianni Scotti (A),
Decio Trovati (A), Carlo Zucchini,
Mario Zucchini |