|
Il
7 ottobre 1937 le due società
milanesi si uniscono ufficialmente
costituendo una nuova squadra:
l’Associazione Milanese Disco su
Ghiaccio (AMDG) Milano. Si arriva
a questa situazione per le
difficoltà oggettive nella
gestione di due società
differenti all’interno dello
stesso impianto di gioco ma anche
per il sorgere di problemi
economici per entrambe le
formazioni.
Il
tesseramento di giocatori
stranieri è sospeso in previsione
delle Olimpiadi del 1940 (non
disputate a causa dello scoppio
della guerra mondiale). La formula
del campionato prevede una serie B
a cui accede direttamente il solo
Cortina. Le altre tre formazioni
vengono selezionate tramite alcune
sfide ad eliminazione diretta.
Si
qualificano AMDG Milano II,
Gardena e Nord Torino. Il 17
febbraio Milano II e Cortina
(vincitrici delle relative sfide
di semifinale) si affrontano
per stabilire
l’avversario della prima squadra
milanese per l’assegnazione del
titolo. Si qualifica il Milano II
vincitore degli ampezzani con un
secco 6-0.
Il
giorno successivo si gioca la
finale del campionato tra le due
formazioni milanesi. La prima
squadra, forte degli uomini di
punta della nazionale, supera la
seconda per 5-3 dopo essere stata
in svantaggio a lungo nel corso
dell’incontro. Per la città di
Milano è il decimo scudetto della
storia.
Formazione
AMDG Milano 1937-38: Enrico Calcaterra
(P), Gianmario Baroni (D), Tino De
Mazzeri (A), Hans Lux,
Luigi Venosta, Carlo
Signorini, Camillo Mussi, Antonio
Prete, Franco Rossi, Egidio
Bruciamonti
Formazione
AMDG Milano II 1937-38: Costanzo
Mongini (P), Franco
Carlassare, Curami, Otello
D'Apollonia, Giorgio Pellegrini,
Luigi Bestagini, Piero Fabris,
Arnaldo Fabris, Giuseppe Timpano
|