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Stagione
rivoluzionaria nell’hockey a Milano.
L’HC Milano Inter e i Diavoli
Rossoneri decidono di unire le
loro forze a causa dei crescenti
problemi economici. Nasce così
l’HC Milan Inter, il presidente
è Mario Lucioni. La nuova
denominazione è dovuta al fatto
che gli aiuti economici alla
squadra arrivino dalle società
calcistiche tramite i loro
presidenti Rizzoli e Moratti. I
colori sociali adottati sono il
rosso-nero-azzurro.
La
squadra ha sostanzialmente
l’organico dell’ex Milano Inter
mancante però del’oriundo
canadese Cupolo, ma rafforzata da
Aldo Federici e dagli oriundi
Coletti e Poeta.
I
milanesi disputano le solite
amichevoli pre-campionato, in
particolare la Coppa Pavoni (vedi
foto) serve
per presentare la squadra al
pubblico milanese, mentre la Coppa
Spengler in questa stagione non si
disputa. Il campionato a sei
squadre con andata e ritorno vede
già alla seconda giornata il
match-clou Cortina-Milan Inter. La
partita non si dovrebbe disputare
a causa di una bufera di neve
incessante; si gioca ugualmente
(“non è stata una partita di
hockey ma una disperata ricerca
del disco sotto la neve” dirà
poi Aldo Federici) e nonostante i
reclami milanesi dopo la sconfitta
per 1-3 verrà tenuta valida ai
fini della classifica. La marcia
di Milano prosegue ottimamente
fino alla partita di ritorno
contro gli ampezzani che di fatto
decide la stagione; vittoria per
5-4 del Cortina in via Piranesi e
titolo sfumato per il Milan Inter
che si deve accontentare del
secondo posto.
Formazione
Milan Inter 1956-57 : Vittorio
Bolla (P), Mario Bedogni (D),
Salvatore Guccione (A), Aldo
Federici (D), Giancarlo Bucchetti
(D), Giancarlo Agazzi (A), Ernesto
Crotti (A), Giampiero Branduardi
(A), Emilio Delfino (A), Wildt,
Tony Poeta (A), Alfredo Coletti
(A). |