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La
squadra milanese muta
denominazione: si chiamerà
Diavoli HC Milano. Le compagini al
via della stagione 1958-59 sono
solo quattro e disputeranno un
doppio girone di andata e ritorno.
Dopo le solite amichevoli, i
Diavoli esordiscono in campionato
perdendo a Bolzano per 1-5. Alla
Coppa Spengler di Davos che si
disputa ancora su ghiaccio
naturale a temperature oscillanti
tra i -12°C e i -15°C, i
milanesi liquidano gli svedesi del
Forshaga per 10-5, i parigini del
ACBB per 7-6 e i tedeschi del
Mannheim per 7-4. La partita
contro il Davos non si disputa
causa maltempo e sarà recuperata
un mese più tardi. Le due squadre
sono a pari punti ma i Diavoli
hanno una differenza reti
favorevole. Basterebbe un pareggio
ai milanesi per trionfare ma gli
svizzeri hanno la meglio per 6-2 e
si aggiudicano la coppa, Milano è
seconda.
In
campionato i Diavoli, nonostante
diverse buone prestazioni, non
riescono a tenere il passo del
Cortina che si laurea campione con
11 vittorie ed una sola sconfitta
subita in via Piranesi per 4-1. I
Diavoli sono secondi ma a 8
lunghezze di distacco. In serie B
nel frattempo militano due
compagini milanesi: l’Amatori e
gli universitari della Bocconi.
Formazione
Diavoli Milano 1958-59: Vittorio Bolla
(P),
Salvatore Guccione (A), Igino Fece
Larese, Mario Bedogni (D), Gerry
Watson (A), Giancarlo Agazzi (A), Ernesto
Crotti (A), Alfredo Coletti (A), Edmondo
Rabanser, Giampiero Branduardi (A),
Wildt. |