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Risolti
all’ultima ora alcuni problemi
economici, i Diavoli possono
schierarsi al via della nuova
stagione. I canadesi Whittal e
Morelli sono le principali novità
del roster. A parte le solite
amichevoli e piccoli tornei
precampionato, i Diavoli so
iscrivono nel periodo natalizio al
nuovo torneo internazionale di
Villars in Svizzera, che nasce
come alternativa alla Coppa
Spengler. Ottengono un buon
secondo posto su cinque
partecipanti: vincono con Villars
per 6-2, ACBB Paris (ex grande
squadra, orfana dei canadesi in
questa occasione) per 17-3 e
svizzeri dello Young Sprinters per
17-5, mentre soccombono allo
Slovan Bratislava per 5-13.
Il
campionato a cinque squadre è a
semplice andata e ritorno e
registra l’arrivo del Bozen
Sudtiroler. Le prime tre partite
casalinghe registrano altrettante
vittorie e riportano i
“pienoni” in via Piranesi.
Nelle due trasferte contro Bolzano
e Gardena (con una sconfitta ed un
pareggio per i milanesi) scoppiano
le polemiche per la qualità degli
arbitraggi, per le designazioni e
per il clima infuocato e
intimidatorio in cui si svolgono
le gare. Il tutto viene ampiamente
denunciato dal d.t. Bestagini agli
organi di informazione. I Diavoli
si giocano la stagione nella sfida
casalinga contro il Bolzano. Nel
Piranesi che raccoglie circa 3000
spettatori, il pareggio per 5-5
con i milanesi che hanno perso lo
smalto e la forma delle prime
partite, consegna di fatto il
primo scudetto agli altoatesini,
mentre la successiva sconfitta a
Cortina per 7-3 toglie ai Diavoli
anche il secondo posto in
classifica. Si registra il primo
posto di Whittal nella classifica
marcatori con 30 gol segnati
davanti a Branduardi con 24 in un
attacco milanese che si dimostra
nettamente il più prolifico del
torneo.
Formazione
Diavoli Milano 1962-63: Vittorio Bolla (P),
Blini (P), Mario Bedogni (D),
Andrea Lusena,
Bucchetti, Luciano Nucci (D), Giancarlo Agazzi
(A), Bryan Whittal (A), Giampiero
Branduardi (A), Ernesto Paracchini,
Ceserani, Giorgio Rigamonti, Talamona, Reg
Morelli (A). |