Confermati
il tecnico Ruzicka e
l’abbinamento Vov, i Diavoli
Milanopuntano sullo statunitense Cook dopo la “fuga” del canadese
Adair che lascia la squadra
durante il precampionato. Il
torneo a quattro squadre e doppio
girone di andata e ritorno
comincia bene per i Diavoli,
vittoriosi a Bolzano ed in casa
con Cortina. La partita del 6
gennaio a Cortina passa invece
alla storia (fatto forse unico
nella storia dell’hockey) per il
mancato schieramento del portiere
da parte dei Diavoli. Squalificato
Viale ed indisponibile la riserva
Favaro, i milanesi giocano
l’intera partita con 6 uomini di
movimento, anche e soprattutto
come forma polemica per la
squalifica dell’estremo
difensore e ritenendo inoltre di
non “rischiare” il portiere
sedicenne delle giovanili
Silippini. Termina come da logica
19-2 per gli ampezzani nonostante
la prova generosa e a tratti
commuovente dei Diavoli che per
primi passano in vantaggio nel
corso del primo periodo. Il
seguito del campionato non sarà
particolarmente esaltante e gli
uomini di Ruzicka terminano al
terzo posto a notevole distanza
dal Gardena, per la prima volta
campione e Cortina.
Formazione
Diavoli Milano 1968-69:
Franco Viale (P), Favaro (P),
Silippini (P), Luciano Nucci (D),
Andrea Lusena (D), Marco Lusena,
Renato Brivio (D), Franco Gallo, Orazio De
Toni, Ernesto Crotti (A), John
Cook, Gianfranco Rudatis (A),
Gianpiero Branduardi (A), Werner
Holzner (A), Walter La Fisca,
Rigamonti, Giantomasi, Campisi