|
“I
Diavoli Standa si sono ritirati
dal campionato, ma non mi arrendo
certo di fronte alla Federazione
che ha voluto affossare l’hockey
su ghiaccio a Milano”. Le forti
parole del presidente Monzino
siglano la triste stagione dei
Diavoli 1970-71. Succede infatti
che dopo 6 partite di campionato
disputate (3 vittorie casalinghe e
3 sconfitte esterne), la Fisg
infligga ai milanesi tante
sconfitte a tavolino 0-5 quante
partite disputate.
La
motivazione riguarda l’utilizzo
ritenuto irregolare del giocatore
Paracchini, perché privo del
nullaosta della società di
provenienza, l’HC Torino. Ciò
che sconcerta è il fatto che la
Fisg attenda sino alla sesta
giornata per prendere
provvedimenti su una situazione
che conosce bene sin
dall’inizio.
Il
presidente Monzino decide così di
ritirare la squadra dal campionato
mentre E.Crotti Presidente della
Commissione Tecnica della Fisg si
dimette per protesta. La
Commissione Federale di Disciplina
sospende la squadra da ogni
attività per un anno e dopo il
ricorso la squalifica è ridotta
sino al 30 giugno. E così per la
prima volta il campionato di
hockey di serie A non annovera
squadre di Milano nella sua
classifica finale.
I
Diavoli si erano scherati al via
della stagione con rinnovato
entusiasmo forti di un discreto
organico e del nuovo canadese
Faransky, sempre guidati da
Federici e con Bestagini nel ruolo
di General Manager. Il Cortina si
aggiudica l’ennesimo titolo
vincendo tutte e dieci le partite.
Formazione
Diavoli
Milano 1970-71: Franco
Viale (P), Guido Radaelli, Franco Gallo,
Lusena, Renato Brivio, Luciano
Nucci (D), Ernesto Paracchini, Faranski,
Cook, Baumgartner, Werner Holzner
(A), Walter La Fisca, Cuocci,
Ramoser. |