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Nuovo
assetto societario per i Diavoli
con la stagione entrante. Il nuovo
Presidente è Giuseppe Stante e
presiede anche la Canottieri
Olona, il nuovo sponsor è la
Banca Popolare di Milano mentre
gli stranieri sono Courtmanche, il
riconfermato Lacasse e Franchino.
Le aspettative sono buone anche se
l’organico di Federici è almeno
a livello numerico deficitario. I
risultati infatti (se si escludono
le due vittorie nei primi tre
incontri) lasciano presto a
desiderare. Il campionato è a 10
squadre e le prime sei accedono
alla poule scudetto. Milano è
penultima durante la regular
season e conferma la posizione
dopo la poule di consolazione,
precedendo il solo Latemar. Il
titolo va al Gardena. In 24
incontri disputati solo 7 vittorie
e 17 sconfitte, alcune pesanti
come il 15-3 patito a Cortina o
l’ 1-14 interno contro il
Gardena.
Verrà
definito il campionato più oscuro
nella storia del Milano, o anche
quello dei “poveri Diavoli”.
Eppure il pubblico non manca di
sostenere con passione particolare
la propria squadra nel solco di
una tradizione che si riproporrà
parecchi anni più avanti,
e ci si stupisce (dalla
Gazzetta dello Sport) dell’
“attaccamento quasi morboso con
cui da alcuni anni, in particolare
dall’inizio di questa stagione,
il pubblico milanese segue i
propri beniamini. Mai, forse,
abbiamo visto tanto pubblico,
sempre numeroso, sempre
appassionato, sempre fedele, al
punto da disertare Olanda-Italia
in tv (partita di calcio
disputatasi in novembre, ndr) per
seguire una squadra così povera
di giocatori”.
Formazione
Diavoli Milano 1974-75: Franco
Viale (P), Guido Radaelli (P), Renato
Brivio (D), Lusena, Pagliari,
Crispino, Zandrino, Jerry Lacasse
(A), Andre Courtmanche, Franchino,
Jacob Ramoser, Baumgartner,
Ernesto Paracchini, Ivo De Toni, Walter La
Fisca, Manrico Casagrande,
Daccordo. |