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Aldo
Federici torna in panchina in
quella che sarà l’ultima
stagione prima dell’addio
definitivo dei Diavoli HC Milano
sponsorizzati Colibrì. I Diavoli
si piazzano al settimo
posto su nove squadre partecipanti
in un campionato a girone unico
con doppia andata e ritorno. La
stagione sarà ricordata
soprattutto per la prolificità e
la spettacolarità della linea
offensiva Covo-Cupolo (Steve
figlio di Billy, giocatore del
Milano anni ‘50) e Gellert (che
sarà poi capocannoniere del
torneo), per due belle vittorie
casalinghe contro Gardena (poi
secondo) e Cortina (quarto) e per
diversi risultati numericamente
eclatanti (a favore e non), con il
titolo che finirà per il terzo
anno consecutivo a Bolzano.
L’ultima
partita casalinga, contro
Valpellice, passa alla storia per
la rissa tra l’oriundo milanese
Pugliese e Mastel diventata poi
rissa generale, che porterà al
ritiro dal ghiaccio degli ospiti
con la conseguente sconfitta a
tavolino dei torresi.
In
estate, una improvvisa decisione
federale, riduce a 2 il numero di
stranieri (di cui uno oriundo)
ammissibili per squadra, dopo che
ai Diavoli era stata garantita (al
momento della rinascita tramite la
fusione con il Turbine) la
possibilità di schierarne 4
almeno per 3 anni. D’altra parte
la società milanese aveva già
opzionato Gellert, Cupolo, Mc Kay
e Pagnello per la stagione a
venire e i programmi erano più
che mai ottimistici anche in
prospettiva futura, con la Colibrì
che aveva garantito il proprio
supporto per altre due stagioni.
Da qui la decisione della società
di non schierarsi al via del
campionato successivo.
Formazione
Diavoli Milano 1978-79: Franco
Viale (P), Angelo Pontoglio (P),
Crispino, Franco Lana, Pescerelli,
Unterhofer, Steve Cupolo (A), Ken
Covo (A), Kim Gellert (A), Sergio
Latin (A), Walte Fill (A), Manrico
Casagrande, Fulvio Corri (A), Gino
Broglia (A), Mario Pugliese (A),
Roberto Biffi, Giorgio Sorrentino (A) |